Carissimo Scrooge,
il Natale si avvicina e tu che sei americano e finanziere, come quelli di oggi, che tanto hanno messo in subbuglio il mondo, forse hai ancora qualcosa da dirci. Ti ho sempre ignorato, perché non parli di Gesù Bambino, l’Eterno Bambino che festeggia il compleanno il 25 dicembre.
Ma quest’anno ti immagino mentre sbuchi all’improvviso nella mente di qualche riccone che pensa solo ai soldi, intimorito più dallo spettro della povertà, che porta meno guadagni, che dai tuoi fantasmi.
Io preferisco, d’altro canto, credere in uno strano principio economico: la Provvidenza. E spero, anzi sono sicura che, quest’anno più che mai, Natale sarà l’occasione per aprire il cuore, accogliere, condividere.
Ti saluto e nell’attesa ti faccio tutti gli auguri che non ti ho fatto per i Natali passati